Feldschlösschen lancia una nuova birra nella tradizionale bottiglia con tappo a macchinetta: la Bügel di Feldschlösschen è una birra lager ambrata di alta qualità prodotta esplicitamente per la bottiglia con tappo a macchinetta. La Bügel di Feldschlösschen è disponibile fin da subito per il settore della gastronomia ed è sinonimo della qualità e della cultura birraria svizzera dal castello.
Le bottiglie con tappo a macchinetta stanno tornando in voga in questi anni: «Sempre più consumatori chiedono esplicitamente una birra nella bottiglia con tappo a macchinetta al ristorante», spiega il responsabile del progetto di Feldschlösschen, Hans Joachim Meyer. «E per soddisfare questo bisogno crescente, lanciamo la nuova Bügel di Feldschlösschen.»
L’etichetta e la bottiglia (50cl, riutilizzabile) presentano un design tradizionale, ma non antiquato.
Prima del lancio in tutta la Svizzera, l’anno scorso la Bügel di Feldschlösschen è stata testata nell’area di Berna in circa 200 ristoranti e bar. Con risultati straordinari, come spiega Ueli Reinhard, responsabile vendita della zona di Berna di Feldschlösschen: «Più del 75% dei ristoratori e baristi coinvolti nel test ha giudicato la Bügel di Feldschlösschen come 'molto buona'».
L’inconfondibile «plopp»
La bottiglia con tappo a macchinetta sta vivendo un ritorno in Svizzera non solo per i nostalgici. Molti consumatori considerano estremamente importante anche il tipico rumore che si sente aprendo la bottiglia per la prima volta. Basta l’inconfondibile «plopp» a far pregustare una buona birra in una bottiglia con tappo a macchinetta.
La nuova Bügel di Feldschlösschen è disponibile fin da subito per il settore della gastronomia.
«Plopp!»
Storia del tappo a macchinetta:
Il primo brevetto per un tappo a macchinetta per le bottiglie di birra è stato ottenuto nel 1875 dal produttore berlinese Nicolai Fritzner. Un ruolo determinante per il successo del tappo a macchinetta è da attribuire anche al tedesco Karl Hutter, che alla fine del XIX secolo, ha ottenuto il brevetto per il tappo a macchinetta negli USA e, con grande spirito imprenditoriale, lo ha trasformato in un successo mondiale.
Il tappo a macchinetta ha sostituito i turaccioli e i tappi di gomma, utilizzati fino a qual momento per chiudere le bottiglie di vetro e di terracotta. Il successo della bottiglia con tappo a macchinetta è stato travolgente: in Svizzera è stato, fino agli anni ’60, il più comune sistema di chiusura delle bottiglie di birra e altre bevande. Successivamente è stato lentamente sostituito dal tappo a corona (inventato già nel 1892).
Da alcuni anni il tappo a macchinetta sta ritornando in voga. Le bottiglie di birra con il tappo a macchinetta sono sempre più richieste per motivi nostalgici e per il tipico «plopp» all’apertura della bottiglia. Inoltre, a differenza del tappo a corona, il tappo a macchinetta permette di richiudere la bottiglia e di conservare la birra più a lungo.