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Comunicato stampa



 
Rheinfelden, 19 settembre 2003

«Feldschlösschen 2.4» – una birra autentica con la metà di alcol

Con la nuova birra «2.4», Feldschlösschen porta sul mercato una «birra autentica con la metà di alcol». Il prodotto risponde ad una grande esigenza soprattutto nel settore gastronomico, in vista del nuovo valore limite per chi siede al volante. La nuova birra viene prodotta con un procedimento unico nel suo genere in tutta la Svizzera.

Con il nome «2.4», la nuova birra fa riferimento direttamente al suo tasso di alcol che corrisponde alla metà rispetto ad una classica birra lager che ne contiene invece il 4,8%. «Grazie ad una modernissima tecnologia di fermentazione, la nuova birra ‹2.4› si distingue solo minimamente dalla birra lager ‹Feldschlösschen Original› », sostiene Matthias Kiess, Senior Brand Manager Feldschlösschen. L'aggiunta del termine «max» sta ad indicare «massimo gusto». L'introduzione di «Feldschlösschen 2.4» nel settore gastronomico avviene in questi giorni. Dal 2004 sarà prevedibilmente in vendita anche in numerosi negozi di vendita al dettaglio. Feldschlösschen prevede che in questo modo a medio termine sarà possibile vendere una grande quantità di «2.4» superando gli attuali volumi di vendita delle birre senza alcol del gruppo. Nella fase di sviluppo del nuovo prodotto sono state effettuate dei test di mercato a cui hanno partecipato varie centinaia di consumatori. Procedimento unico in tutta la Svizzera «La birra ‹Feldschlösschen 2.4› viene prodotta con un procedimento unico nel suo genere in tutta la Svizzera», spiega Roland Büttiker, responsabile degli stabilimenti di produzione. La produzione si avvale del know-how tecnologico che Feldschlösschen ha acquisito in vari anni come unico offerente al mondo di birra analcolica o leggermente alcolica. Grazie ad una tecnica di produzione altamente sofisticata, Feldschlösschen ha assunto il ruolo di centro di competenza per le «birre senza alcol» all'interno del Gruppo Carlsberg – il quinto gruppo produttore di birra al mondo di cui fa parte la Feldschlösschen Bibite SA. Grazie alla nuova tecnologia di produzione, la «Feldschlösschen 2.4» non è assolutamente paragonabile alle light-beer che approdarono circa 15 anni fa sul mercato svizzero per poi scomparire assieme a tutte le bevande light. La caratteristica principale delle light beer era la quantità ridotta di calorie. Ora si tratta invece di un tasso minore di alcol, anche se è giusto menzionare che la «2.4» contiene meno calorie rispetto ad una birra lager. Roland Büttiker spiega che la differenza fra la «2.4» e le birre analcoliche sta fondamentalmente nel gusto: per molti consumatori le birre analcoliche non sono gustose come le birre alcoliche: «L'alcol arricchisce il gusto.» Nella gastronomia la nuova birra è attesa con entusiasmo In Austria, il tasso di alcol ammesso al volante è stato portato a 0.5 per mille all'inizio del 1998; da allora il volume di birra venduto a livello nazionale è diminuito del 4,6%. Le ripercussioni hanno colpito di più il settore gastronomico che il mercato globale. Nel mercato della birra in Svizzera il consumo pro capite è già diminuito del 20% negli ultimi 13 anni. Con il nuovo prodotto il gruppo intende arginare il calo anche dopo l'introduzione del nuovo limite del tasso di alcol ammesso al volante. «Nel settore gastronomico, tuttora colpito dal calo dei consumi, la nuova birra è attesa con molto entusiasmo», sottolinea il CEO Erwin Flückiger. Questo vale più per le zone di campagna che per le città, dove la rete di trasporti pubblici è molto efficace. La birra «2.4» rappresenta un'ottima alternativa alla «Feldschlösschen Original» e si lascia gustare con piacere dopo il lavoro o durante i pasti. La birra «2.4» è un'ottima bevanda per tutte le circostanze: a pranzo, come aperitivo, per le feste o nei club sportivi.


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